WSP Photography è lieta di presentare la mostra fotografica “Photopoetry: fotografia in versi” che si terrà il 29 e 30 settembre dalle ore 18:30 presso la sede associativa in Via Costanzo Cloro 58, Roma.
In mostra due opere dei fotografi di fama internazionale Fausto Podavini e Darcy Padilla insieme alle fotografie dei partecipanti ai tre laboratori per bambini/e, ragazzi/e e adulti che si sono tenuti nelle giornate del 18 e 19 settembre all’interno di Parco Ardeatino (Parco Scott).
I versi di Emily Dickinson, Alda Merini, William Blake, Gianni Rodari e degli altri poeti scelti hanno accompagnato piccoli e grandi fotografi alla ricerca di immagini che potessero tradurre in fotografia le sensazioni suscitate dalla lettura, hanno stimolato il loro processo creativo attraverso un altro modo di guardare e osservare ciò che si ha intorno: Fotografare con dentro la Poesia.
PhotoPoetry: Fotografia in Versi è un’iniziativa dell’Associazione Culturale WSP Photography che si concentra sul dialogo tra fotografia e poesia. È realizzata con il sostegno della Regione Lazio.
Autori in mostra
Bambini/e
Alice Abritta, Amy Cangemi, Arianna Cola, Aurora Sofia, Danilo, Davide Abritta, Davide Martino, Elena Notarangelo, Francesco Cangemi, Gabriele Mancini, Greta Cirulli, Lara Giannone, Luca Mariani, Luca Modonutti, Luca Nicassio, Lucilla Caffiero, Martina Nicassio, Niccolò Mattia Marocchino, Nicolò Scerrati, Sofia Medichini.
Ragazzi/e
Agnese Celletti, Alessandro Bruni, Beatrice Parisi, Giulia Sagone, Lara Grappasonni, Mara Terracina, Martina Di Loreta, Noemi Perrotta, Pietro Mammini, Riccardo Bracco, Sofia Moccia, Tomas Garcia Famada.
Adulti
Anastasiia Lazareva, Annalisa Strano, Clarissa Benvenuti, Claudia Ciriello, Elena Bastianelli, Eleonora Semplici, Laura Rossi, Laura Rutigliano, Mariela Ruggieri, Massimo Di Tosto, Ornella Latrofa, Ruggero Foschi, Valentina Valentino.
Darcy Padilla è una fotografa americana che ha base a San Francisco. È professoressa d’Arte presso l’Università del Wisconsin-Madison e membro dell’Agenzia VU’ di Parigi. Lavora su progetti a lungo termine che indagano i conflitti transgenerazionali e i loro effetti.
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti: Guggenheim Fellowship, Open Society Institute Individual Fellowship, Canon Female Photojournalist Award, World Report Master Award, tre World Press Photo Awards (prima a riceverlo nella categoria progetti a lungo termine) e un W. Eugene Smith Grant in fotografia umanistica.
I suoi lavori sono stati pubblicati ed esposti a livello internazionale. Ha esposto in mostre personali a Visa pour l’image (Francia), al DOCfield Festival (Spagna), in Italia al Festival della Fotografia Etica e a Cortona On The Move. È stata giudice della seconda stagione di Master of Photography di Sky Arts, un programma televisivo trasmesso in Austria, Germania, Irlanda, Italia e Regno Unito. Il romanziere Emmanuel Carrère ha scritto un profilo su di lei incluso nella sua raccolta di saggi 97,196 Words: Essays.
Il suo libro “Family Love”, pubblicato in Francia, Edizioni La Martinière, racconta una storia intima di povertà, AIDS e problemi sociali relativi ad una famiglia che la fotografa ha seguito per 21 anni.
Fausto Podavini è nato a Roma, vive e lavora nella sua città natale. Dopo un inizio come assistente e fotografo di studio, si dedica al fotogiornalismo interpretando un percorso da freelance che lo vede lavorare in Italia, India, Kenya, Etiopia e Sud America. Nel 2010 entra a far parte del collettivo WSP, dove, oltre alla figura di fotografo, svolge l’attività di docente di fotografia di reportage. Predilige lavori a medio lungo termine che gli permettono di soffermarsi ed approfondire in maniera unica le tematiche affrontate. Particolarmente importanti due suoi lavori che gli sono valsi due World Press Photo nel 2013 e nel 2018, “MiRelLa” e “Omo Change” entrambi poi diventati dei libri. Nel 2017 è stato nominato Reporter per la Terra da Earth Day Italia, ed ha pubblicato nelle più importanti rivisti italiane e internazionali. Nel 2018 e nel 2021 vince il Grant della fondazione Yves Rocher e il Grant della National Geographic Association US.
L’Associazione Culturale WSP Photography nasce nel 2011 con lo scopo di incentivare e divulgare la fotografia in tutte le sue forme come elemento componente la cultura contemporanea e come mezzo moderno di espressione artistica, di conoscenza e di integrazione. L’Associazione porta avanti molteplici attività culturali, che spaziano dall’organizzazione mostre fotografiche, di incontri con autori, workshop, corsi e laboratori di fotografia per adulti, ragazzi e bambini.
La sede dell’Associazione si trova nel quartiere San Paolo, a pochi passi dalla fermata della metro B, e rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro che, oltre a frequentare gli incontri e i corsi di fotografia, hanno a disposizione un angolo bar, wi-fi e un bookshop fotografico fornito dove acquistare libri fotografici e saggi o consultare riviste e libri gratuitamente a disposizione.
WSP Photography vuole essere un luogo aperto dove coltivare insieme la passione per la fotografia e creare nuove sinergie.
L’ingresso alla mostra è gratuito. Nel rispetto delle normative anti-Covid 19 è richiesto di esibire il green pass, gli ingressi saranno contingentati per evitare assembramenti ed è richiesto l’uso della mascherina.
Per informazioni: e-mail: info@collettivowsp.org oppure cell: 328 1795463

