WSP Photography è una scuola di fotografia e associazione di promozione sociale composta da un collettivo di fotografi freelance operanti in particolare nel campo del reportage sociale e di attualità.
I nostri progetti nascono dalle singole visioni della realtà e da personali espressioni fotografiche, trovando sintesi nella comune idea di una fotografia libera, critica e di inchiesta. Il gruppo, variegato in stili e personalità, ha intrapreso un progetto che da un’idea comune si articola in mille sfumature.

Lucia Perrotta
Fotografa, laureata in Sociologia, è tra i fondatori del collettivo WSP e dal 2011 è presidente dell’associazione culturale WSP Photography, dove insegna nei corsi di fotografia base, avanzato e reportage. Cura inoltre le mostre e l’organizzazione degli eventi ed è coordinatrice dei progetti realizzati a cura dell’associazione nell’ambito di avvisi pubblici, tra cui “Terra! Festival di fotografia e cinema” e “Photoverse: Festival di Fotografia in Versi”.
Si occupa di reportage e fotografia sociale, principalmente di progetti che esplorano la ritualità, il concetto di sacro e la vita delle persone nelle piccole comunità. Dal 2022 svolge attività di educazione ambientale attraverso la fotografia nell’ambito del “Progetto S.I.N, Setting Inclusivi Naturali”, coordinato dalla Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, rivolto a persone adulte con disabilità che mira alla realizzazione di percorsi innovativi di inclusione.
Nel 2023 entra a far parte dell’équipe di “Riprendiamo il volo. Progetto adolescenti: prevenzione e sostegno”, promosso da ASL Roma 6, conducendo laboratori di fotografia psico-espressivi rivolti ai ragazzi e alle ragazze residenti nei Castelli Romani.

Socio fondatore e vice presidente dell’associazione WSP Photography per la quale si occupa della comunicazione e dell’organizzazione degli eventi, ha realizzato diversi reportage in Italia e all’Estero, con particolare attenzione all’Europa dell’Est. I suoi lavori hanno avuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali (Kolga Tblisi, Juliet Cameron, Pollux Awards, Langhe Photo Festival, Athens Photo Festival, Biennale di Mantova) e si concentrano sui cambiamenti del paesaggio contemporaneo e del suo rapporto con l’uomo. Insieme a Massimiliano Tempesta ha ideato e coordina “Itinerari metropolitani”, un’iniziativa che prevede l’organizzazione di laboratori di fotografia urbana per un’indagine visiva su Roma e i suoi cambiamenti, con particolare attenzione alle nuove periferie.

Fausto Podavini
Nasce a Roma nel 1973. Consegue il Master di Reportage presso l’accademia di fotografia Jonh Kaverdash di Milano. Professionista dal 2008, si avvicina alla fotografia sin da adolescente iniziando un personale percorso fotografico prima come fotografo di studio per avvicinarsi sempre più alla fotografia di reportage sociale, fino ad arrivare ad intraprendere un percorso da freelance. Negli anni ha collaborato con varie ONG per la realizzazione di reportage in Italia, Perù, Kenya ed Etiopia. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali (Sony, PDN, PX3, World.Report Award, Winephoto, IPA) culminati con il World Press Photo 2013 nella sezione Daily Life con il lavoro MiRelLa. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste italiane e internazionali e le sue opere sono state esposte in varie città come Roma, Milano, Buenos Aires, New York, Parigi, Barcellona, Londra, Kuala Lumpur, Vilnius.

Massimiliano Tempesta
Socio fondatore del WSP Photography, dopo 10 anni di attività fotografica da autodidatta decide di specializzarsi frequentando diversi corsi e workshop, dalla fotografia di reportage alla fotografia di architettura. Ha all’attivo diverse mostre e pubblicazioni. Da anni porta avanti un suo percorso di ricerca sui quartieri popolari e sulle nuove architetture in diverse città del mondo. Spazia dalla fotografia digitale a quella analogica di vario formato.
Collaborano con WSP Photography

Daniele Zedda
È un giovane fotografo e visual artist freelance specializzato in produzione e post-produzione fotografica e video. Guidato dall’amore per l’insegnamento, da anni tiene corsi di fotografia digitale, post-produzione ed elaborazione di grafica bidimensionale presso Università e scuole specializzate.

Marina Berardi
Vive a Roma dove ha conseguito gli studi in Antropologia Culturale e dove è cominciata la formazione nell’ambito della fotografia sociale presso il WSP photography. I suoi progetti mirano ad avere una connessione con la formazione antropologica e quindi l’attenzione è sulle condizioni umane, storie di vita, e pratiche rituali. Nel 2013 vince il premio Nikon Talents nella categoria Street e Reportage. Riceve inoltre menzioni all’IPA, Px3, Sony World Photography Awards. Attualmente coordina un progetto di etnografia urbana con il Dipartimento di Storia Culture Religioni de “La Sapienza” nell’ambito del quale ha realizzato il lavoro di etnografia visuale Inner Places.

Giovanni Cocco
Nasce a Sulmona nel 1973. Si dedica integralmente alla fotografia dal 2000, lavorando per numerosi editori italiani ed internazionali. Dal 2007 al 2010 completa “Burladies”, una serie di ritratti sulla vita delle donne nel mondo del Burlesque. Il lavoro è pubblicato in diverse riviste internazionali e entra a far parte di una mostra itinerante in tutta Europa. Inoltre sempre con Burladies dal 2010 al 2012, Giovanni Cocco è selezionato per il programma “Mentor” dall’Agenzia Internazionale VII. Da molti anni si occupa di un progetto a lungo termine sulla vita di sua sorella e della sua famiglia, “Monia”, che vince il secondo premio all’Emerging Photographer Grant di Burn Magazine e della fondazione Magnum, e viene segnalato dalla giuria del Premio Roger Pic della Scam di Parigi che gli dedica un’esposizione in occasione del Mois de la Photo 2012. Sempre con “Monia” nel 2016 vince il grant della Reminder Photography Strongold Gallery che gli dedica un esposizione a Tokyo. Vive e lavora tra Roma e Berlino.

Rosa Maria Puglisi
Nasce a Giarre (CT) nel 1967. Dopo la maturità classica si laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Catania e si abilta all’insegnamento. Ha un master in “Video, Fotografia,Teatro e mediazione artistica nella relazione d’aiuto”. Nel 1992 frequenta la scuola “Donna Fotografa” di Giuliana Traverso a Milano. Si stabilisce poi a Roma, dove si perfeziona come fotografa presso l’ISFCI; lì insieme ad altri studenti viene selezionata per un progetto di reportage nei luoghi della psichiatria dopo la legge Basaglia. Successivamente lavora come freelance. Dal 2000 in poi ha scritto di fotografia in vari siti specializzati (Cultframe, Fotologie, La Critica, e l’Enciclopedia delle donne) e sul suo blog, “Lo Specchio incerto”. Ha una lunga esperienza d’insegnamento in enti pubblici e privati, e insegna al corso Superiore professionale biennale dell’Istituto Italiano di Fotografia (Milano), e al Master biennale di fotografia di Exusphoto (Roma). E’ inoltre docente del Corso di formazione triennale in Artiterapie (indirizzo: arti visive, foto, video e teatro) di Nuove Arti Terapie.
Silvia Longhi
Silvia Longhi è una fotografa e digital retoucher con base a Treviso. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, ha perfezionato la sua formazione con numerosi corsi in gestione del colore, stampa fine art e sviluppo fotografico con professionisti del settore. Per 9 anni lavora presso uno studio di fotografia commerciale specializzandosi in fotoritocco e post-produzione fotografica.
Con oltre 15 anni di esperienza nella fotografia commerciale di architettura, interni, still-life, arte ed eventi e nella post-produzione, ha una conoscenza approfondita di tutte le fasi della produzione fotografica, dallo scatto alla stampa. Ha lavorato per marchi come Benetton, Sisley, Moncler, Tripadvisor, DeLonghi, Illy, e collabora ad oggi con agenzie e fotografi in Italia e all’estero.
Ha realizzato diversi reportage e porta avanti la sua passione per la fotografia documentaristica anche attraverso il podcast “Puntcum – i racconti dei fotografi”.
Natalia Alana
Natalia Alana è fotografa, educatrice, retoucher e photoeditor. È brasiliana ma attualmente vive a Roma. Si è laureata in fotografia a San Paolo e opera nel settore dal 2012. Ha lavorato con pubblicità e moda come retoucher e photoeditor. Attualmente si occupa di editing di progetti fotografici, color grading e consulenza per fotografi professionisti, oltre a tenere corsi e workshop tra Italia e Brasile. Ha realizzato il color grading a uno dei progetti vincitori del World Press Photo 2023 nella categoria “Storie-Sud America”. Il suo lavoro è stato pubblicato da importanti media come The NewYork Times, National Geographic, PulitzerCentre, POYLatam, Harper’sBazaar, Groene, Vogue, LifeGate, EuroNews, L’Espresso, Stern, InformationDK, Folhade S.Paulo, Republik, LeicaFotografie International. Fa parte del collettivo Women Photograph.

Lorenzo Pallini
Videomaker e fotografo freelance, lavora da molti anni nel campo dell’audiovisivo, con particolare accento sul digital content editing. È impegnato nel settore del documentario sia come autore e regista, sia come organizzatore di rassegne e festival. Ha all’attivo molte collaborazioni esterne, soprattutto nella cooperazione e nella comunicazione aziendale: tra i suoi clienti figurano svariate ONG e Onlus (tra le principali Save the Children, Action Aid, Medici senza frontiere, Unicef, Legambiente), ma anche committenti privati e settore corporate. È socio fondatore di “Marmorata169”, associazione culturale che dal 2013 si occupa di raccontare la città di Roma attraverso varie arti e diverse esperienze. Per saperne di più: profilo Vimeo
Marco Caputi
Nasce a Roma nel 1975. Cresce in un clima familiare aperto alle arti e all’immagine. Fin da subito sviluppa un interesse per la fotografia, complice la camera oscura che aveva in casa. Durante la sua crescita sperimenta diverse tecniche e diversi supporti fotografici fino a costruirsi una propria camera oscura dove acquisisce un personale background sullo sviluppo dell’immagine. Sperimenta diversi linguaggi fotografici riconducibili ad una lettura centrata sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente circostante. Laureato in Pedagogia, da sempre impegnato professionalmente nel sociale, dove porta la fotografia come strumento di lettura di indagine e di memoria di una collettività urbana. Ha svolto corsi di fotografia per bambini in vari contesti educativi ed eventi, si è dedicato alla didattica con adolescenti sviluppando tecniche narrative urbane con la smartphotography.

Photoeditor di Internazionale dal 2010. Si occupa della sezione Portfolio, dedicata alla pubblicazione di progetti fotografici di autori italiani e internazionali e degli assegnati per i reportage e le inchieste pubblicati sul sito. Sul sito si occupa anche della sezione Gallery e scrive di fotografia, occupandosi di mostre, festival e libri. Cura l’account Instagram di Internazionale. Dal 2017 è docente della Masterclass annuale di reportage del Wsp insieme a Fausto Podavini e Giovanni Cocco.