tina modotti mostra

Sabato 7 giugno alle ore 10:45 è in programma una visita di gruppo alla mostra fotografica “Tina Modotti. Donna, Fotografa, Militante. Una vita fra due mondi” presso il Museo di Roma in Trastevere.

 

Le opere in mostra illustrano il percorso di Tina Modotti fotografa della realtà sociale messicana, la sua integrazione, il vincolo sentimentale e artistico con gli ambienti culturali dell’epoca e la radicalizzazione nel Partito Comunista Messicano, fino alle ultime foto scattate durante l’esilio di Berlino, nel 1930.

Tina Modotti (Udine, 1896 – Città del Messico, 1942) è stata una figura emblematica e poliedrica del XX secolo. Emigrata negli Stati Uniti da giovane, lavorò inizialmente in una fabbrica tessile prima di trasferirsi a San Francisco, dove intraprese una breve esperienza nel teatro e nel cinema. Lì conobbe il fotografo Edward Weston, che divenne il suo compagno e mentore. Nel 1923 si stabilì con lui in Messico, immergendosi nell’ambiente artistico e politico dopo la rivoluzione. In questo contesto sviluppò uno stile fotografico distintivo, unendo rigore compositivo e sensibilità sociale. I suoi scatti, che spaziano da nature morte a ritratti di lavoratori e attivisti, rispecchiano il crescente impegno comunista. Entrò in contatto con figure di spicco come Diego Rivera, Frida Kahlo e Siqueiros, e aderì al Partito Comunista Messicano nel 1927. Espulsa nel 1930 per le sue attività politiche, visse a Berlino e a Mosca, collaborando con il movimento comunista internazionale. Dal 1936 partecipò alla Guerra Civile Spagnola con le Brigate Internazionali, operando come infermiera e propagandista. Dopo la sconfitta dei repubblicani, rientrò in Messico sotto falsa identità. Morì nel 1942 in circostanze poco chiare, ufficialmente per un infarto.

La sua produzione fotografica, rivalutata solo postuma, la consacra oggi come pioniera della fotografia sociale e voce autentica dell’impegno politico attraverso l’arte.

 

La visita di gruppo è a cura di Lucia Perrotta.
L’appuntamento sarà davanti al Museo, per partecipare è necessario inviarci una mail a info@collettivowsp.org

 

L’ingresso al museo è gratuito con Mic Card, se sprovvisti di Mic Card, per i costi e altre informazioni sulla mostra, visitare il sito del Museo.

 

tina modotti mostra