mario giacomelli
WSP Photography presenta il seminario online gratuito “Mario Giacomelli. Poesia dello sguardo come forma e segno dell’inconscio” con Rosa Maria Puglisi. Il seminario online si svolgerà in diretta streaming il 29 settembre dalle ore 19 alle ore 20:30
AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: I POSTI DISPONIBILI SONO ESAURITI PERTANTO NON POSSIAMO PIU’ ACCETTARE PRENOTAZIONI.
GRAZIE A TUTTI PER L’ATTENZIONE!
Modalità di partecipazione
Il seminario è gratuito e fino ad esaurimento posti (max 100 partecipanti). Si svolgerà in diretta streaming alle ore 19.00 del 29 settembre 2020, con una durata di un’ora e trenta circa.
IMPORTANTE: Per partecipare occorre prenotarsi inviando una mail a: info@collettivowsp.org 
Riceverete una mail con il link di accesso alla piattaforma online in cui si svolgerà il seminario.

 

 

“Prima di ogni scatto c’è uno scambio silenzioso tra oggetto e anima, c’è un accordo perché la realtà non esca come da una fotocopiatrice, ma venga bloccata in un tempo senza tempo per sviluppare all’infinito la poesia dello sguardo che è per me forma e segno dell’inconscio. ” (Mario Giacomelli)

 

Mario Giacomelli è, senza dubbio, uno dei più amati fotografi italiani; noto e stimato anche all’estero, dopo che il suo scatto Scanno Boy, viene selezionato per essere esposto accanto alle fotografie di Henri Cartier-Bresson in The Photohgrapher’s Eye, epocale mostra del 1964, progettata da John Szarkowski “per definire le caratteristiche uniche” dell’arte fotografica.
Questo seminario ripercorre il cammino di Giacomelli e ne analizza il metodo creativo, fatto di quelle libertà espressive e licenze poetiche, nel quale si è rispecchiata la complessità̀ del suo mondo interiore, generosamente disvelato a noi attraverso le celebri serie fotografiche.

 

Docente
Rosa Maria Puglisi nasce a Giarre (CT) nel 1967. Dopo la maturità classica si laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Catania e si abilita per concorso all’insegnamento. Nel 1992 frequenta la scuola “Donna Fotografa” di Giuliana Traverso presso il “Diaframma Kodak Cultura” di Milano. Si stabilisce poi a Roma, dove si perfeziona come fotografa presso l’ISFCI, lì è selezionata  con altri studenti  per un reportage nei luoghi della psichiatria dopo la legge Basaglia. Lavora come freelance. Dal 2000 in poi ha scritto di fotografia in vari siti specializzati (Cultframe, Fotologie, La Critica, e l’Enciclopedia delle donne) e sul suo blog, “Lo Specchio incerto”. Ha una lunga esperienza d’insegnamento in enti pubblici e privati, fra i quali l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, dove per tre anni ha insegnato “Autoritratto”. Ha un master in “Video, Fotografia,Teatro e mediazione artistica nella relazione d’aiuto”. Ha tenuto workshop sull’uso della fotografia come mezzo creativo-terapeutico ed è docente del Corso di formazione triennale in Artiterapie (indirizzo: arti visive, foto, video e teatro) della Nuova Associazione Europea per le Arti Terapie.