Seminari in storia della fotografia

WSP Photography presenta “Storie di fotografia” un ciclo di seminari online di Storia della fotografia con Rosa Maria Puglisi.

“Storie di fotografia” è una serie di seminari online che ricalcano il percorso ormai consolidato di un corso di storia della fotografia dagli albori agli anni ’70 del Novecento.
Ogni seminario prevede la visione e l’analisi di numerose immagini per illustrare le idee e l’opera di grandi autori. Sarà dato spazio al confronto diretto con la docente e fra i partecipanti in modo da approfondire, con la sperimentazione diretta, una consapevolezza critica sulla fotografia, e sui grandi temi che l’hanno da sempre contraddistinta, come mezzo espressivo e di comunicazione.
La novità è costituita dal fatto che ogni seminario, pur seguendo il filo di una storia unica, presenterà un argomento in sé concluso, in modo da permettere – a chi non potesse o non volesse frequentare la serie completa – di scegliere fra i singoli argomenti preferiti.


Il seminari si svolgeranno in streaming in aula virtualePer partecipare è necessario inviare una mail a info@collettivowsp.org o un messaggio WhatsApp al numero 328 1795463

Tutti i seminari si svolgeranno online e in diretta in piattaforma streaming (Zoom). Al momento dell’iscrizione saranno fornite tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione.

Durata: ogni seminario ha una durata di 2 ore circa.

Costo: 20 euro il singolo seminario, 150 euro il ciclo completo.

Numero minimo di iscritti per avviare i seminari: 8
Per iscrizioni: info@collettivowsp.org – Tel 328 1795463

 

PROGRAMMA SEMINARI “STORIE DI FOTOGRAFIA”

 

  • 1 – La nascita della fotografia: origini e sviluppi – Lunedì 15 novembre ore 18:30
     

    Nel primo seminario si rifletterà sulla nascita della fotografia e sui suoi rapidi progressi nell’arco dei primi 50 anni. Un periodo seminale – dalla presentazione dell’invenzione alla prima diffusione come strumento di massa – durante il quale le stesse innovazioni tecniche costituiranno le basi per i vari modi di far fotografia successivamente, per le idee fondanti sulla fotografia e per suoi i sviluppi successivi.

  • 2 – Un’arte tra le arti – Lunedì 22 novembre ore 18:30
     

    Nel secondo appuntamento si parlerà di come la fotografia – entrata da subito in dialogo con l’Arte, sia pure in posizione subalterna – tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento cercherà con difficoltà, e infine troverà, la propria autonomia espressiva attraverso una evoluzione tecnico-stilistica e un dibattito culturale, che si tradurrà nella corrente del Pittorialismo e nel movimento della Photo-Secession.

  • 3 – La “fotografia pura” – Lunedì 29 novembre ore 18:30

    Il terzo appuntamento è dedicato all’affermarsi fra i fotografi di una nuova coscienza di sé e del fare fotografia. Irrompe la Straight Photography: è un cambio di paradigma epocale, quello che stabilisce una volta per sempre il fatto che il realismo della fotografia e le sue caratteristiche tecniche sono proprio il focus di un mezzo espressivo nuovo ed originale. Contemporaneamente si fa spazio l’idea di un fotografo-autore che, proprio in quella meccanicità e in quella “oggettività” che erano parse limiti, trova un’altra dimensione per esprimere se stesso e dare forma alla propria visione.

  • 4 – Nuove Visioni  – Lunedì 6 dicembre ore 18:30
     

    Nel quarto incontro vedremo come si apre una nuova e proficua stagione nel dialogo fra fotografia e arte, improntato allo scambio reciproco: le avanguardie artistiche accolgono la fotografia come un linguaggio fresco e di fatto un’ispirazione, in quanto ai loro occhi incarna, proprio grazie ai suoi automatismi meccanici, la modernità e ne fornisce nuove chiavi di lettura; dal canto suo la fotografia si trasforma e incorpora le forme e i pensieri di avanguardie come la Nuova Oggettività e il Bauhaus, il Suprematismo e il Costruttivismo, Il Dada e il Surrealismo. Un cambiamento dei modi di vedere e tradurre il mondo in immagine determinante per le generazioni future di fotografi.

  • 5 –  Fotografia documentaria e fotografia sociale – Lunedì 13 dicembre ore 18:30

    Nel quinto seminario il discorso si sposta sul versante della fotografia documentaria e di reportage. A partire dalle prime fotografie di guerra, prese in Crimea, la fotografia acquista anche il ruolo importante di testimonianza da portare letteralmente dinnanzi agli occhi dell’opinione pubblica. Col diffondersi, inoltre, della riproduzione di immagini fotografiche su carta stampata, la figura del fotografo documentarista si specializza e spesso si confonde con quella del sociologo, che denuncia situazioni limite per smuovere le coscienze dei lettori ad appoggiare un necessario cambiamento.

  • 6 – Fotogiornalismo tra gli anni ’40 e gli anni ’50 – Lunedì 20 dicembre ore 18:30

    Nel sesto appuntamento si approfondirà la fotografia come narrazione del mondo, in un momento di intenso cambiamento qual è quello intorno alla Seconda Guerra Mondiale. I fotografi diventano reporter, inviati “in prima linea” da quotidiani e riviste per raccontare, attraverso grandi e piccoli eventi, il dramma della guerra, le speranze e la ricostruzione; registrano la storia e sviluppano l’arte di informare e raccontare, fino a proporre dei veri e propri racconti e “saggi fotografici”, improntati a una visione personale politicamente impegnata.

  • 7 – Il “realismo poetico” – Lunedì 10 gennaio ore 18:30 

    Il settimo dei seminari è dedicato all’affermarsi, nel Dopoguerra, di una celeberrima corrente di pensiero e di uno stile ad essa collegato: si tratta del “Realismo Poetico”, meglio noto come Fotografia Umanistica.
    I fotografi di questa corrente non sono reporter dell’eccezionale o dell’evento storico, ma della vita quotidiana – che di fatto consegnano alla storia. I loro reportage parlano della vita di tutti i giorni, di una normalità, in cui ciascuno può riconoscersi, conferendo agli eventi più semplici ed umili un sapore d’inattesa poesia. Questa corrente, nata in Francia, avrà grande risonanza internazionale – anche grazie all’epocale mostra “The Family of Man”– e un indelebile impatto su molta della fotografia di quegli anni e oltre.
  • 8 – Verso un nuovo modo di raccontare il mondo – Lunedì 17 gennaio ore 18:30

    L’ottavo, ed ultimo, appuntamento amplierà la tematica della fotografia di documentazione, seguendone l’evoluzione a partire dalla seconda metà degli Anni ’50, quando emerge una forma di realismo inedita, libera dalle convenzioni stilistiche del passato, aperta all’imperfezione tecnica e letteralmente caratterizzata dal “punto di vista” e dalle emozioni dell’autore, che spesso non nasconde la sua posizione critica verso una società sempre più alienata e indifferente. Una presa di posizione che aprirà la strada a successive ricerche visive e concettuali dagli esiti inattesi.