radici mostra koudelka

Con la parziale riapertura dei musei, sono riaperte o hanno inaugurato diverse mostre fotografiche.

Qui una selezione delle mostre fotografiche in corso o in arrivo prossimamente, a nostro avviso più interessanti:

 

Josef Koudelka – Radici – Ara Pacis (Roma)

Ha inaugurato presso il museo dell’Ara Pacis “Radici”, l’attesissima mostra di Josef Koudelka.
Tappa unica in Italia, la mostra dedicata al grande fotografo dell’agenzia Magnum Photos documenta con oltre cento spettacolari immagini lo straordinario viaggio fotografico di Koudelka alla ricerca delle radici della nostra storia nei più importanti siti archeologici del Mediterraneo.
Il lavoro presentato è il frutto di un progetto unico nel suo genere, durato trent’anni, e realizzato esplorando e ritraendo con tenacia e continuità alcuni dei più rappresentativi e importanti siti archeologici del Mediterraneo.
Durerà fino al 16 maggio, al momento è possibile visitarla dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 19:30 ma vi consigliamo di consultare il sito per informazioni e modalità di accesso a questo link.

Margaret Bourke-White – Prima, donna – Palazzo Reale (Milano)

La mostra raccoglie, in una selezione del tutto inedita, le più straordinarie immagini realizzate da Margaret Bourke-White – tra le figure più rappresentative ed emblematiche del fotogiornalismo – nel corso della sua lunga carriera. Accanto alle fotografie, una serie di documenti e immagini personali, video e testi autobiografici, raccontano la personalità di un’importante fotografa, una grande donna, la sua visione e la sua vita controcorrente. Pioniera dell’informazione e dell’immagine, Margaret Bourke-White ha esplorato ogni aspetto della fotografia: dalle prime immagini dedicate al mondo dell’industria e ai progetti corporate fino ai grandi reportage per le testate più importanti come Fortune Life; dalle cronache visive del secondo conflitto mondiale ai celebri ritratti di Stalin e Gandhi, dal Sud Africa dell’apartheid all’America dei conflitti razziali fino al brivido delle visioni aeree del continente americano.
Prorogata fino al 2 giugno, tutte le informazioni a questo link.

Fotografia. Nuove produzioni 2020 per la collezione Roma –  Mattatoio (Roma)

Fotografia. Nuove produzioni 2020 per la collezione Roma è una mostra, a cura di Francesco Zizola, nata per dare forma concreta alla volontà dell’Assessorato allo Sviluppo Culturale della Capitale di Roma di dare seguito a un progetto ideato nell’ambito del Festival di Fotografia Internazionale di Roma già nel 2003, quando in primo luogo ha istituito un programma di residenza per un fotografo di fama internazionale in città.
Il progetto ha permesso negli anni di raccogliere il lavoro di quindici importanti fotografi contemporanei per la Fototeca del Museo di Roma, illustrando la loro personale visione della città.
Dal 23 febbraio al Mattatoio Roma, tutte le info a questo link.
mostra mattatoio roma

Massimo Siragusa – Roma – Museo in Trastevere (Roma)

Attorno alla Roma celebrata dall’iconografia classica, alla città della grande bellezza dal fascino monumentale e un po’ decadente, con i suoi luoghi iconici invidiati dal mondo intero, sorge un’altra città. Nascosta e estranea ai flussi turistici. Un’area abitata e vissuta da oltre la metà dei cittadini romani. Una città caotica, spesso abusiva. Con i suoi cancelli, ringhiere, muri, alberi, reperti archeologici, auto, che si sovrappongono e si confondono in un caos visivo straordinario e unico. È la periferia. Anzi, le periferie. Diverse tra loro ma accomunate tutte dalla stessa anarchia visiva e architettonica. In questo lavoro, che si è snodato per oltre due anni lungo il perimetro della città, ho cercato relazioni, passaggi, dialoghi, quasi a volere tentare di mettere in ordine il caos della realtà.

Un viaggio nelle periferie romane, che Massimo Siragusa (Catania, 1958) conosce e studia da tempo, narrate attraverso lo sguardo attento della sua macchina fotografica: quasi un documentario, con paesaggi in cui reperti del passato e dell’antico splendore di Roma coesistono con le palazzine degli anni Sessanta, con le strade trasformate in parcheggi e con le costruzioni abusive.
Fino al 14 marzo, tutte le info a questo link.

massimo siragusa - roma
Roma, aprile 2017 – Parco Giordano Sangalli – Massimo Siragusa

“Human Rights. La storia dell’ONU (e del Mondo) nelle più belle immagini della United Nations Photo Library” – Spazio 5  (Roma)

Riapre l’8 febbraio allo Spazio5 di Roma l’esposizione fotografica in anteprima per la Capitale “Human Rights. La storia dell’ONU (e del Mondo) nelle più belle immagini della United Nations Photo Library” (https://www.history-and-photography.com/human-rights). Composta di 160 immagini (di cui circa 60 stampate e le altre proposte in foto-proiezione su grande schermo), con un focus sulle più importanti missioni civili e militari di cui l’ONU è stata protagonista, l’esposizione vuole nello stesso tempo raccontare come è cambiata nel corso del tempo la sensibilità del pianeta nei confronti di alcune della questioni di fondo che animano o assediano (a seconda dei punti di vista) le società contemporanee – l’estrema povertà di alcuni Paesi, l’istruzione, l’assistenza sanitaria, la diffusione dei diritti umani e della democrazia, la giustizia, la questione femminile, il numero crescente di anziani, l’esplosione demografica, la sostenibilità ambientale, le migrazioni, etc.
Fino al 12 marzo, tutte le info a questo link.
mostra fotografie ONU

Paolo Ventura, Horst e Lisette Model  – CAMERA – Centro italiano per la cultura (Torino)

Con l’inizio del 2021, prende avvio la nuova programmazione di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. Si parte proseguendo con la mostra Paolo Ventura. Carousel, prorogata a fine febbraio così da offrire ai visitatori qualche settimana in più per potersi immergere nei mondi immaginari creati dall’arte e dal talento di Ventura. In mostra si trova anche una serie di opere inedite, realizzate in queste ultime settimane, giunte a Torino direttamente dallo studio dell’artista. A primavera sarà riproposto il fortunato schema di CAMERA DOPPIA con due personali in parallelo, dedicate a due grandi nomi del passato come Horst P. Horst e Lisette Model, indiscutibile genio della fotografia di moda lui, ironica e dissacrante street photographer lei, attraverso un percorso espositivo che ne sottolinea similitudini e differenze.
Tutte le informazioni sulle mostre in corso a questo link.

L’italia della Magnum – Loggia degli abati (Genova)

Una straordinaria carrellata di oltre duecento fotografie che raccontano la cronaca, la storia e il costume del nostro paese dal dopoguerra a oggi. Venti autori scelti per raccontare storie grandi e piccole, personaggi e luoghi dell’Italia degli ultimi settant’anni, in un affascinante intreccio di immagini molto note e altre meno che compongono il tessuto sociale e visivo del nostro paese.
Introdotta da un omaggio ad Henri Cartier-Bresson e al suo viaggio in Italia negli anni Trenta, la mostra prende avvio con due serie strepitose, una di Robert Capa, dedicata alla fine della Seconda Guerra Mondiale, che mostra un paese in rovina, distrutto da cinque anni di conflitto, e una di David Seymour, che nel 1947 riprende invece i turisti che tornano a visitare la Cappella Sistina: l’eterna bellezza dell’arte italiana che appare come il segno della rinascita di un’intera nazione.
Tutte le info a questo link.
l'italia della magnum