Anna Maria De Antoniis, alla ricerca artistica affianca l’attività teorica sullo studio della percezione visiva. In seguito realizza un progetto sullo studio del corpo in fotografia e le dominanti di colore della luce artificiale realizzando vari lavori fotografici a colori. Successivamente approfondisce gli studi su enigma e metafisica e produce numerosi lavori fotografici in bianco&nero.
Progressivamente inizia la sua ricerca sulla mistione dei linguaggi espressivi connessi a percezione visiva, ibrido, androgino, chimera e “non rappresentazione”.
Attualmente la sua ricerca si occupa oltre che di fotografia, dei nuovi linguaggi dell’arte, in particolar modo delle nuove tecnologie e del video digitale.
Il suo progetto Body scanner è attualmente esposto nella manifestazione “Fotoleggendo”, presso i locali dell’ISA.
Body scanner è il dispositivo di imaging dell’intero corpo, utilizzato per la sicurezza negli aeroporti della globalizzazione. Potenzialmente i body scanner non rispettano la privacy dei passeggeri perché le immagini potrebbero essere archiviate e riutilizzate in modo “inappropriato”. Esiste anche il problema della salute: alcuni apparecchi funzionano a bassa emissione di raggi x, altri con radio onde ad altissima frequenza.
Ma Body scanner, ovvero “Lo scannerizzatore del corpo”, è anche la metafora dei temi di indagine di questo progetto fotografico.
Le diversità (e le reciprocità) tra linguaggi espressivi (fotografie a colori e in bianco&nero “cucite” per superare la partizione tra colore e bianco&nero) evocano così dei nuovi percorsi segnici. La percezione visiva rileva spazi, linee e forme che hanno proporzioni e prospettive diverse; qui, le vistose cuciture danno solo una parvenza di verosimiglianza, denunciando, in realtà, profonde discrepanze. Quelle cucite non sono più fotografie ma pezzi di carta forati dall’ago e attraversati dal filo: il disegno è una trama che sta al di qua e al di là del piano “bidimensionale” illusorio, creando un concetto spaziale che invita ad andare oltre la rappresentazione.
Parti di corpi femminili sono cuciti a parti di corpi maschili nell’intento di cucire gli strappi che dividono e non rendono possibile la comunicazione.

(c) Anna De Antoniis
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(c) Anna De Antoniis
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