Antonio Di Cecco è nato a L’Aquila nel 1978.
Laureato in ingegneria edile – architettura. Autodidatta, inizia a scattare e stampare in camera oscura nel 2003.
Cammina spesso alla ricerca di un luogo in cui fermarsi ad osservare lo spazio ed il tempo, un luogo segreto in cui la realtà diventa in bianco e nero e si fissa sulla pellicola.
Da qualche anno genera immagini, affascinato dai contrasti e le assonanze che si creano nel paesaggio urbano in continua evoluzione.
Attualmente sta sviluppando un progetto fotografico sulla modificazione degli spazi in seguito al sisma del 6 aprile 2009 di L’Aquila, progetto legato all’attività portata avanti dal COLLETTIVO99.
Il progetto vuole essere una radiografia piuttosto precisa e cruda degli avvenimenti, imparziale, una constatazione oggettiva e rigorosa. La documentazione dell’immagine di una città che ha subito un annullamento sociale, spaziale e che sta subendo una metamorfosi tra edificazioni incontrollate, consumo del territorio, mancata ricostruzione urbana, collettiva ed economica.
(c) Antonio Di Cecco - Le Città Invisibili
(c) Antonio Di Cecco - L'aquila
(c) Antonio Di Cecco - L'Aquila