Nato in Valtellina nel 1977. Arriva Milano per seguire i corsi al Politecnico ma nello stesso periodo frequenta i corsi fotografici presso lo I.E.D. Nel 1999 si è trasferito a New York dove, due anni più tardi, ha terminato gli studi con una specializzazione in fotografia. Attualmente lavora e vive a Brooklyn. I temi da lui ritratti spaziano dall’arte al documentario. Dal 2004 è entrato a far parte dello staff di fotografi della Contrasto.
La situazione è drammatica ma lo era comunque anche prima del terremoto.
3)Quando hai iniziato a fotografare avevi un sogno da realizzare come fotografo? ad esempio vincere un premio, esserepubblicato su una rivista precisa, fare una personale in un luogo prestabilito? O era qualcosa di più filosofico come fare unreportage per far aprire gli occhi alla gente?Lo hai realizzato?
Viaggiare e fotografare per conoscere nuove realta’.
Non esiste un linguaggio fotografico universale.Io credo in una fotografia diretta e semplice dal punto di vista compostivo dove cio’ che conta e’ la forza del soggetto fotografato.A seconda di dove mi trovo adatto il modo di illustrare la storia ma non il modo di fotografare.
5)Quando è stato il momento in cui hai capito che saresti stato un fotografo e quanto è stato difficile diventarlo?

