Lios Decades IV è la tappa di un progetto decennale che indaga il corpo come depositario della propria storia, del proprio percorso, e inevitabilmente quindi veicolo di forma, teso verso la ricerca del proprio linguaggio. Il corpo che è da sè moto di rivolta, non appena sfugge alleleggibili posture che lo vogliono vendibile, attraente, composto, disordinato solo se deve sedurre.
E’ il tentativo di utilizzare un’arte visiva come la fotografia nel rispetto di un uso del corpo non estetico, quale è quello del buto­.
E’ la ricerca del sottile equilibrio tra il corpo abitato dal di dentro e insieme visto dal di fuori.

Lios DecadesIV - Samantha Marenzi
Protagonisti di questa tappa del progetto, come delle altre, i danzatori buto del gruppo Lios e le danzatrici del trio Adama, che fanno del corpo il solco della loro radicale, e paziente, ricerca.
Le tecniche di realizzazione sono il risultato di uno studio sul recupero dell’artigianato fotografico degli inizi del Novecento. La stampa manuale su supporti non convenzionali (carta da acquerello), è una scelta espressiva ma soprattutto pratica, che mi costringe a confrontarmi con la materia, con lo spessore che concretizza il mio immaginario, con la gestualità che lo realizza.
Le stampe manuali su carta fotografica sono l’omaggio ad una pratica che, dopo aver scolpito la luce per decenni, rischia di scomparire.  A questo abbaglio dedico e aggrappo il mio lavoro, sapendo che quello che stringo tra le mani non è nient’altro che luce.
Dal 4 al 17 dicembre 2009 -Vernissage venerdì 4 dalle ore 19:00
INGRESSO LIBERO
rgb46.
P.zza Santa Maria Liberatrice, 46
00153 – Roma – Testaccio
Tel.0645421608
http://www.rgb46.it