In questi mesi si sono tenute numerose iniziative per celebrare il ventennale della caduta del Muro di Berlino, simbolo della divisione dell’Europa durante gli anni della guerra fredda. Ma il Muro di Berlino è solo una parte di quel lungo confine invisibile che divideva l’Europa in due continenti politici. “La linea inesistente” è il racconto, attraverso le fotografie di Davide Monteleone, di quel lungo tratto d’Europa che Winston Churchill, nel marzo 1946, chiamò la cortina di ferro:
“È mio dovere prospettarvi determinate realtà dell’attuale situazione in Europa. Da Stettino nel Baltico a Trieste nell’Adriatico, una cortina di ferro è scesa attraverso il continente. Dietro quella linea giacciono tutte le capitali dei vecchi stati dell’Europa Centrale ed Orientale. Varsavia, Berlino, Praga, Vienna, Budapest, Belgrado, Bucarest e Sofia: queste celebri città e le popolazioni attorno ad esse, sono ora in quella che devo chiamare sfera sovietica, e sono tutte soggette, in un modo o nell’altro, non solo all’influenza sovietica ma anche a una altissima e in alcuni casi crescente forma di controllo da Mosca”.
Per circa quarant’anni una parte d’Europa è stata sotto il controllo sovietico. La sua apertura all’Occidente, in questi ultimi venti anni, ha generato contrasti, fenomeni migratori, nuove povertà e improvvise ricchezze, squilibri e profonde trasformazioni sociali.
Davide Monteleone, tra i fotogiornalisti che meglio conoscono questa regione d’Europa, ha percorso 4.000 Km in auto per documentare, a vent’anni dal crollo della cortina di ferro, i cambiamenti avvenuti in questa parte di Europa. Ha viaggiato da Gorizia a Stettino (Polonia), passando per l’Italia, la Slovenia, l’Austria, l’Ungheria, la Slovacchia, la Repubblica Ceca, la Germania, soffermandosi con particolare attenzione a Berlino e in Polonia.
La mostra, curata da Alessandra Mauro, in prima assoluta a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni, si compone di 70 fotografie a colori: una serie di dittici, due scatti che guardano uno ad Ovest e uno a Est. È costituita da due parti principali: il viaggio (da Trieste a Stettino) e Berlino, la città del Muro, simbolo del recente passato.
info: www.palazzoesposizioni.it
12 dicembre – 24 gennaio Palazzo delle Esposizioni – Spazio fontana
Ingresso libero da via milano 13