Il 21 novembre alla Città dell’Altra Economia  inaugura la mostra “Fraternamente” di Fernando Pensosi.
Nelle immagini di “fraternamente”, oltre alla fisionomica somiglianza, emerge un pudore, pudore misto ad orgoglio ed affetto.  I fratelli sono insieme per un ritratto ed i loro sentimenti si imprimono sulla pellicola. Sono ripresi nei luoghi che li accomunano e li mantengono vicini: posti di lavoro, case estive, case dei genitori. Sulla scena si sistemano liberamente, sparpagliandosi od accostandosi, comunicano guardandosi o rivolti verso la macchina, si immedesimano o si alienano dallo sfondo. Vivono così, attraverso questo percorso di immagini, i rapporti tra questi fratelli.

Sorelle di Scilla - di Fernando Pensosi
Fernando Pensosi Camaron nasce in Spagna nel 1973 ma ben presto si trasferisce in Italia, dove tutt’ora vive. Comincia a fotografare a 15 anni e a 25, organizza delle lezioni di stampa di cui è il primo allievo. E’ da una successiva intensa attività, di scatto e di stampa, a fianco del maestro Andrea Calabresi, che nascono a Roma varie mostre: alla Nuova Galleria Campo dei Fiori, al Rashomon, alla Galleria dei Serpenti ed infine una mostra, a scopo benefico, al Linux Club. Dal 2005, attratto dalle imprevedibili invenzioni del Cross Processing, passa al colore incentrando tutta la sua produzione su una critica del mondo religioso ed in particolare sull’’iconografia Cattolica da cui nasce il lavoro: ‘Grazie a dio sono ateo’, esposto al Make Noise di Roma nel novembre del 2007.
Il lavoro “fraternamente”, composto da semplici ed intimi ritratti di fratelli immortalati nei loro luoghi di condivisione, segna il ritorno al calore del bianco e nero.
Info:  inaugurazione sabato 21 novembre 17.00 – 20.00
Città dell’Altra Economia – Largo Dino Frisullo, all’interno del Campo Boario dell’ex Mattatoio. (Testaccio)