Nuovelle semence. Mostra fotografica di Giovanni Marrozzini

Inaugurerà venerdì 25 maggio alle ore 19:30, presso la sede del WSP photography, la mostra fotografica di Giovanni Marrozzini “Nouvelle Semence”. Nel corso dell’incontro il fotografo ci racconterà la genesi e la storia del suo lavoro.

nouvelle semence marrozziniUna leggenda africana narra che le streghe esistono e che di notte si radunano sui grandi alberi in mezzo ai campi; di notte le streghe avvolgono la terra in una grande ragnatela: un capo del filo lo tengono in mano, l’altro passa su tutti gli alberi del mondo. Se una persona prova ad aprire la porta per uscire, urta la ragnatela, le streghe se ne accorgono e si dileguano spaventate nelle tenebre. Il seme appena fiorito è quello di un grande albero che osserva dall’alto l’eterna sfida tra uomo e natura.

Le persone fotografate sono i protagonisti di un progetto ambizioso realizzato con la collaborazione della Comunità internazionale di Capodarco e del Ministero degli Affari Esteri italiano. Ad Akonolinga (Camerun) è nata la prima cooperativa agricola. È nata per rendere possibile un riscatto: poter vendere a prezzi equi i prodotti della propria terra e dare vita ad una forza solidale, laddove le difficoltà ambientali, lo sfruttamento, l’isolamento, hanno condizionato negativamente la vita di intere comunità.
Giovanni Marrozzini nasce a Fermo nel 1971, la prima volta. Rinasce a Malta nel 2001 per merito dell’amico Andrea, che gli regala una poesia. Infine nasce in Zambia, dopo un attacco di malaria cerebrale, nel 2003. All’inizio fotografa per caso; da dilettante fotografa per professione. Da professionista fotografa per passione e per necessità espressiva. Aiuta le storie che incontra a evadere dai labirinti, assecondando le loro richieste. In Argentina conosce la Fata Turchina, in Camerun incontra Mosé. Vive in camper per un anno, senza dar segni rilevanti di instabilità mentale (o almeno così gli pare). È caparbio, istintuale, entusiasta. E possiede tre tesori: Mary, Leone e Francesco, in rigoroso ma provvisorio ordine di altezza. Ulisse, l’amato cane, se ne è andato per sempre quando il suo padrone è tornato da ITAca.
Da sempre appassionato di letteratura, nel 2015 dà vita al progetto Parolamia, un’iniziativa culturale che si fonda sul baratto. In collaborazione con la libreria Hoepli scambia le sue immagini (in tiratura limitata) con libri nuovi di letteratura, storia e arte, iniziando a creare così una biblioteca per i suoi figli e altre biblioteche in giro per il Mondo laddove avverte ce ne sia il bisogno.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, Giovanni Marrozzini terrà anche il workshop “Alle fonte dell’altro”, che si svolgerà presso WSP Photography il 26 e il 27 maggio.

La mostra sarà esposta fino al 13 giugno 2018 e visitabile dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 21.
Ricordiamo che WSP photography è un’associazione culturale. L’ingresso alla mostra è gratuito e riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento (costo 3€). In occasione dell’inaugurazione la tessera è gratuita.