Dalla Leica all’immagine digitale e ritorno. Incontro con Salvatore Sanna

WSP photography presenta “Dalla Leica all’immagine digitale e ritorno. Evoluzione comparata tra tecnica fotografica e linguaggio visivo“, un incontro con Salvatore Sanna, giovedì 4 ottobre alle ore 19:30, presso la sede di via Costanzo Cloro 58, a Roma.

dallaleicaÈ noto come la fotografia abbia, a giudizio degli studiosi, due date di “nascita”: la prima individuata ovviamente nel 1839, anno di registrazione del brevetto; la seconda, meno conosciuta, fissata attorno al 1913, anno di presentazione e commercializzazione della Leica.

Tra queste due date e poi, a seguire fino ai giorni nostri, sono stati molteplici i momenti che hanno prodotto innovazioni se non vere e proprie rivoluzioni.

I passaggi principali possono essere individuati seguendo due percorsi paralleli:

  • i materiali sensibili: la lastra, la pellicola in rullo, il sensore digitale;
  • i passaggi tecnici: la macchina a banco ottico, il flash, la folding, la biottica, l’avvento del telemetro, il sistema reflex, le ottiche extra-luminose, i recenti sistemi mirrorless.

In sintesi è importante verificare come la conoscenza dell’evoluzione tecnologica possa condurre a riflessioni più moderne e puntuali sull’evoluzione storica dei significati di “fotografia” e “linguaggio fotografico”, indipendentemente dall’ambito analogico o digitale.

 

Salvatore Sanna si occupa di fotografia a livello professionale dal 1968. Insegna dal 1971. Docente di “Teoria e Tecnica Fotografica” e “Comunicazione Visiva” ha insegnato presso L’Istituto Professionale F. Santi, l’Istituto Europeo di Design, l’Istituto Superiore di Fotografia ed ha collaborato con varie realtà didattiche romane. Ha curato, tra l’altro, la produzione di alcuni importanti avvenimenti fotografici romani: la mostra “Lessico Cittadino”, tenuta a Palazzo Braschi; “Sviluppi non Premeditati”, con Polaroid al Palazzo delle Esposizioni; varie mostre con l’Ente Fiera di Roma (Casa Idea, Roma Ufficio, ecc). Ha curato – in veste di Photomaker – nuove forme di collaborazione multimediale (foto/video/musica) tra cui “Storie Metropolitane” e“Barricate”, in collaborazione con “Controchiave”, andati in scena presso il teatro “Sala Uno”.
Ha curato con “MakeNoise”, la mostra “Roma: quando l’immigrazione produce”, presso il Museo di Roma in Trastevere. Attualmente collabora come docente di “Comunicazione e Progettazione Visiva” con l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata, con il gruppo “SpazioFARE”, con “Zone d’Ombra” e con l’associazione “MakeNoise” (realizzazione di eventi, mostre, corsi, ecc). Segue giovani fotografi nell’allestimento di mostre o in presentazioni di tipo editoriale.

 

La partecipazione è gratuita.

Ricordiamo che WSP Photography è un’associazione culturale affiliata all’ENAL pertanto l’ingresso e tutte le attività, anche quelle gratuite, sono riservate ai soli soci. È possibile associarsi il giorno stesso dell’evento. Il costo della tessera annuale 2018 è di 3 euro.