WSP photography è composto da:

 

Lucia Perrotta

Si laurea in sociologia, frequenta la scuola di fotografia triennale d’Arte e dei Mestieri di Roma e successivamente il corso di reportage e fotogiornalismo con Dario De Dominicis. Attualmente si occupa di progetti che esplorano la ritualità nelle sue forme popolari, pagane, religiose e nei suoi significati antropologici. Ha realizzato reportage in Italia, Cuba, Brasile, Palestina, India, Africa. I suoi lavori sono stati menzionati nel 2013 al Prix della Photographie di Parigi e all’International Photography Awards di Londra.

 

Daniela Silvestri

Da sempre attratta dal linguaggio delle immagini e dal fascino comunicativo che si cela in ogni foto, dopo anni di lavoro nel mondo della formazione universitaria ha guardato dietro il mirino di una vecchia reflex e niente è stato più come prima. Ha realizzato diversi reportage in Italia e all’Estero, con particolare attenzione all’Europa dell’Est e ha all’attivo diverse pubblicazioni e mostre fotografiche. Unisce alla passione per la fotografia il lavoro di copywriter.

 

David Scerrati

Fotografo appassionato e socio fondatore dell’Associazione WSP photography. Impara a conoscere e ad apprezzare i lavori di grandi fotografi seguendo la sua naturale passione per il reportage che sviluppa attraverso corsi e workshop. Per diversi anni ha ricoperto il ruolo di photoeditor per la webzine Rivistaonline. Con la Round Robin Editrice, di cui è socio fondatore, si occupa anche di comunicazione ed editoria.

 

Fausto Podavini

Nasce a Roma nel 1973. Consegue il Master di Reportage presso l’accademia di fotografia Jonh Kaverdash di Milano. Professionista dal 2008, si avvicina alla fotografia sin da adolescente iniziando un personale percorso fotografico prima come fotografo di studio per avvicinarsi sempre più alla fotografia di reportage sociale, fino ad arrivare ad intraprendere un percorso da freelance. Negli anni ha collaborato con varie ONG per la realizzazione di reportage in Italia, Perù, Kenya ed Etiopia. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali (Sony, PDN, PX3, World.Report Award, Winephoto, IPA) culminati con il World Press Photo 2013 nella sezione Daily Life con il lavoro MiRelLa. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste italiane e internazionali e le sue opere sono state esposte in varie città come Roma, Milano, Buenos Aires, New York, Parigi, Barcellona, Londra, Kuala Lumpur, Vilnius.

 

Massimiliano Tempesta

Dopo 10 anni di attività fotografica da autodidatta decide di frequentare il corso di reportage sociale con Dario De Dominicis. Ha all’attivo diverse mostre e pubblicazioni. Da anni porta avanti un suo percorso di ricerca sui quartieri popolari e sulle nuove architetture in diverse città del mondo. Spazia dalla fotografia digitale a quella analogica di vario formato.

 

 

 

 

Collaborano con WSP photography in qualità di docenti:

 

Daniele Zedda

daniele_zedda_meE’ un giovane fotografo e visual artist freelance specializzato in produzione e post-produzione fotografica e video. Guidato dall’amore per l’insegnamento, da anni tiene corsi di fotografia digitale, post-produzione ed elaborazione di grafica bidimensionale presso Università e scuole specializzate.

 

Marina Berardi

marina_berardi_meVive a Roma dove ha conseguito gli studi in Antropologia Culturale e dove è cominciata la formazione nell’ambito della fotografia sociale presso il WSP photography. I suoi progetti mirano ad avere una connessione con la formazione antropologica e quindi l’attenzione è sulle condizioni umane, storie di vita, e pratiche rituali. Nel 2013 vince il premio Nikon Talents nella categoria Street e Reportage. Riceve inoltre menzioni all’IPA, Px3, Sony World Photography Awards. Attualmente coordina un progetto di etnografia urbana con il Dipartimento di Storia Culture Religioni de “La Sapienza” nell’ambito del quale ha realizzato il lavoro di etnografia visuale Inner Places.

 

Giovanni Cocco

Giovanni_Cocco_meNasce a Sulmona nel 1973. Si dedica integralmente alla fotografia dal 2000, lavorando per numerosi editori italiani ed internazionali. Dal 2007 al 2010 completa “Burladies”, una serie di ritratti sulla vita delle donne nel mondo del Burlesque. Il lavoro è pubblicato in diverse riviste internazionali e entra a far parte di una mostra itinerante in tutta Europa. Inoltre sempre con Burladies dal 2010 al 2012, Giovanni Cocco è selezionato per il programma “Mentor” dall’Agenzia Internazionale VII. Da molti anni si occupa di un progetto a lungo termine sulla vita di sua sorella e della sua famiglia, “Monia”, che vince il secondo premio all’Emerging Photographer Grant di Burn Magazine e della fondazione Magnum, e viene segnalato dalla giuria del Premio Roger Pic della Scam di Parigi che gli dedica un’esposizione in occasione del Mois de la Photo 2012. Sempre con “Monia” nel 2016 vince il grant della Reminder Photography Strongold Gallery che gli dedica un esposizione a Tokyo. Vive e lavora tra Roma e Berlino.